Direttore responsabile Alfonso Lo Sardo
14.02.12
Nel 2011, secondo un rapporto del Servizio internazionale per l'acquisizione di applicazioni agribiotiche le colture geneticamente modificate sono cresciute di un ulteriore 8%, rispetto all’anno precedente. Una crescita avvenuta consecutivamente in 16 anni. La quasi totalità di questo aumento è avvenuto nei paesi emergenti, tra cui il Brasile, la Cina e l'India, dove i contadini da dieci hanno coltivano cotone geneticamente modificato.
15.02.12
Secondo il tribunale di Lione la multinazionale è legalmente responsabile per l’avvelenamento di un contadino francese che ha aspirato un potente diserbante.
15.02.12
Secondo il tribunale di Lione la multinazionale è legalmente responsabile per l’avvelenamento di un contadino francese che ha aspirato un potente diserbante.
14.02.12
Nel 2011, secondo un rapporto del Servizio internazionale per l'acquisizione di applicazioni agribiotiche le colture geneticamente modificate sono cresciute di un ulteriore 8%, rispetto all’anno precedente. Una crescita avvenuta consecutivamente in 16 anni. La quasi totalità di questo aumento è avvenuto nei paesi emergenti, tra cui il Brasile, la Cina e l'India, dove i contadini da dieci hanno coltivano cotone geneticamente modificato.
23.01.12
E' il titolo di un volume che parla di Ogm a 360° non solo agli esperti ma anche al consumatore e all’agricoltore.
23.11.11
Il gruppo di esperti scientifici sugli organismi geneticamente modificati (Gmo) è infatti giunto alla conclusione che è improbabile che il mais 1507 desti timori per la sicurezza dell’ambiente, se verranno attuate misure di gestione appropriate durante la coltivazione. Il gruppo Gmo raccomanda pertanto alcune misure per far fronte alla possibile resistenza di parassiti bersaglio alla proteina insetticida trovata nel mais 1507 e per ridurre il rischio di esposizione al polline della pianta per determinate specie altamente sensibili di farfalle e falene non bersaglio.
18.11.11
Il nuovo Comitato d’appello dell’Unione europea, inserito nella procedura di comitologia così come revisionata dal Trattato di Lisbona, e fase finale nella procedura di autorizzazione all’immissione sul mercato di prodotti alimentari Ogm, si riunirà il prossimo gennaio per valutare due varietà di soia Ogm destinati all’alimentazione umana e animale.
02.11.11
Le due relazioni sono state realizzate da consulenti indipendenti per conto della Commissione. La prima, un documento di 238 pagine, valuta il quadro legislativo dell'UE nel campo degli alimenti e dei mangimi GM. La seconda, un documento di 137pagine, si concentra sul quadro legislativo nell'ambito delle colture OGM. L'obiettivo principale di tale esercizio era raccogliere fatti e opinioni, soprattutto dalle parti interessate e dalle autorità competenti. Le valutazioni hanno vagliato l'efficacia e l'efficienza dei processi legislativi e formulato opzioni per il miglioramento e l'adeguamento del sistema.
27.10.11
Il monitoraggio, condotto dall'Autorità europea per la sicurezza alimentare, è un elemento decisivo del quadro legislativo relativo alle piante geneticamente modificate e, assieme ad una rigorosa valutazione e gestione del rischio ambientale pre-commercializzazione, costituisce una parte importante del ciclo di misure in atto per scoprire e limitare possibili effetti avversi, compresi quelli che possono verificarsi nel lungo periodo.
23.09.11
Lo comunica l’Agenzia regionale per lo sviluppo e l’innovazione dell’agricoltura nel lazio. Dalle risultanze delle analisi di laboratorio sono emerse, in due aziende distinte della provincia di Roma, due positività riconducibili rispettivamente “alla presenza dell’ibrido DAS 1507 x NK 603 oppure alla contemporanea presenza di mais evento DAS 1507 e mais evento NK 603” e “alla presenza dell’ibrido DAS 1507 x DAS 59122 oppure alla contemporanea presenza di mais evento DAS 1507 e mais evento DAS 59122”, entrambe su coltivazioni derivanti da sementi dichiarate esenti da Ogm dalla casa produttrice Pioneer.
07.09.11
Secondo una recente sentenza della Corte di giustizi a europea Il miele e gli integratori alimentari contenenti polline contaminato, anche accidentalmente, da organismi geneticamente modificati ''costituiscono alimenti prodotti a partire da Ogm che non possono essere immessi in commercio senza autorizzazione''
02.08.11
Il documento va a integrare gli orientamenti forniti in precedenza dall'Efsa nel settore, inasprendo ulteriormente i requisiti che i richiedenti devono rispettare per il monitoraggio ambientale delle piante geneticamente modificate autorizzate per l'immissione in commercio nell'Unione europea.