Direttore responsabile Alfonso Lo Sardo

Andrea Segrè

Ospite: 

L'ingresso dell'agricoltura nel forum politico dei paesi più industrializzati denota un'accresciuta maturità nei cosiddetti grandi del pianeta, considerando che in passato alcune scelte discutibili avevano relegato il settore primario ad un ruolo marginale, favorendo modelli di crescita caratterizzati da forti esternalità negative quali spreco e inquinamento. L'agricoltura sta invece mostrando tutta la sua modernità e le sue caratteristiche di disciplina e settore di frontiera che può contribuire a offrire risposte ad alcune delle problematiche più urgenti: alimentazione, ambiente, cambiamenti climatici, energia. Inoltre, alla luce delle recenti dinamiche dei prezzi agricoli e della crescente insicurezza alimentare, l'auspicio è che il G8 possa gettare le basi per una politica alimentare globale, che sia in grado di promuovere un rapporto di reciprocità tra mondo rurale ed aree urbane ed un maggiore equilibrio nel trade off tra disponibilità di risorse e modelli di consumo, crescita economica e diritti umani. Anche in vista dell'Expo milanese sulla "nutrizione del pianeta", all'Italia spetta il non facile compito di mediatore, affinché gli interessi di parte non prevalgano sul bene comune e l'appuntamento politico non si riduca ad uno sterile incontro diplomatico.