Direttore responsabile Alfonso Lo Sardo

PianetaMare a Portopalo per la pesca d’allevamento nelle “gabbie a mare”

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19.01.12
Inoltre nella puntata del programma, realizzato in collaborazione con il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, in onda domenica 22 gennaio, PianetaMare torna sulle rotte dei Grandi navigatori.

Nella puntata del programma, realizzato in collaborazione con il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, in onda domenica 22 gennaio, PianetaMare torna sulle rotte dei Grandi navigatori. Tessa Gelisio si trova al largo delle acque che bagnano la Sicilia e Lampedusa, in pieno Mar Mediterraneo, palcoscenico e crocevia di esperti navigatori come i Fenici; in compagnia del professor Franco Andaloro, le telecamere di PianetaMare ripercorre la storia, le abitudini e le esplorazioni dei più importanti navigatori del Mediterraneo e scoprono che, se i relitti delle navi fenicie non sono più visibili nel nostro mare, sono visibili, invece, i relitti delle guerre mondiali, che sono diventati importanti habitat per una varietà incredibile di organismi marini.

Nella parte del programma dedicata alla pesca si va invece a Portopalo per praticare la pesca d’allevamento nelle “gabbie a mare” presso l’impianto di acquacoltura Acqua Azzurra.
Tessa Gelisio si reca presso alcune gabbie a mare, dove sono allevate specie tipiche del Mediterraneo come spigole e orate, che vengono cibate con alimenti secchi a base di farina.

Infine, Tessa, con l’aiuto di un esperto chef e di un signore del posto, prepara la versione tradizionale e quella “rivisitata” di un piatto tipico del luogo: la ghiotta di polpo.

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