Cuore della manifestazione è Giardininterrazza, attenta selezione di vivai, artigiani, designer e aziende di arredamento da esterni, con le Follie d’autore, opere realizzate da paesaggisti...
Francesco Marangon
Il rincorrersi delle notizie sulla recessione – com’era facilmente presagibile – hanno ridestato la mai scomparsa sirena del protezionismo, che vaga ormai per il mondo, attraendo con il suo canto governanti e imprenditori, commenta Francesco Marangon, Professore Ordinario di Economia dell'Ambiente e dello Sviluppo Sostenibile presso l'Università degli Studi di Udine. È forse questo uno degli aspetti più problematici da gestire in questo difficile periodo di crisi. Il comparto agroalimentare è tra i primi a risentirne. Quello che è opportuno osservare è che in tale settore il protezionismo è particolarmente infettivo: ad un’azione di chiusura ai prodotti primari di un Paese si collega immediatamente la reazione dell’area colpita. Le ricerche più recenti di economia agraria in campo nazionale indicano in ogni caso che la sensibilizzazione dei consumatori nazionali verso le produzioni locali certificate deve evitare di abbinarsi all’innalzamento di deleterie barriere al libero scambio, soprattutto quando esso garantisce flussi di prodotti contraddistinti da un alto grado di sostenibilità economica, sociale ed ambientale.

