Direttore responsabile Alfonso Lo Sardo

La Guardia costiera ha una mascotte

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07.12.11
E’ la foca monaca. Non è stata prediletta per la simpatica parvenza fisica o la sua affabilità ma per un motivo molto più serio ossia il rischio estinzione a cui è sottoposto questo mammifero che un tempo popolava le acque del Mar Mediterraneo. Ma non ha ancora un nome: adulti e bambini sono coinvolti nella scelta.

Anche il Corpo della Capitaneria di porto - Guardia costiera ha la propria mascotte. A simboleggiare questo corpo tecnico formato da dipendenti della Marina Militare e del Ministero della difesa è stato scelto un mammifero acquatico dall'aspetto particolarmente grazioso: la foca monaca. Non è stata prediletta per la simpatica parvenza fisica o la sua affabilità ma per un motivo molto più serio ossia il rischio estinzione a cui è sottoposto questo mammifero che un tempo popolava le acque del Mar Mediterraneo. Tra le ragioni della vistosa riduzione del numero di questi esemplari ci sono la distruzione degli habitat naturali sfruttati in modo selvaggio dall'uomo, la caccia e la competizione con specie esotiche introdotte artificialmente nel nostro mare. Una cosa però il Corpo della Capitaneria di porto – Guardia costiera ancora non l'ha decisa ed è il nome con il quale battezzare la nuova mascotte. Tutti, adulti e bambini, sono coinvolti a collaborare nella scelta del nome. Le proposte potranno essere fatte pervenire entro il 15 dicembre all'indirizzo di posta elettronica mascotte@guardiacostiera.it. A tutti coloro che avranno proposto il nominativo ritenuti più adatto verrà regalato il peluche della mascotte. Ulteriori informazioni possono essere trovate sul sito ufficiale del Corpo all'indirizzo www.guardiacostiera.it.

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