Direttore responsabile Alfonso Lo Sardo

Nelly Scapparone e la salatura delle acciughe

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13.01.12
Natalie Nicora
Faccio parte della cooperativa ‘Le ragazze del Parco’ che dal 2006 si occupa della salatura delle acciughe. Lavoriamo, per lo più, con i pescatori locali che ci forniscono il pesce quando ha le giuste dimensioni. La cooperativa è formata da 7 socie ed una dipendente che è la responsabile di laboratorio. Siamo tutte tra i 30 e i 45 anni e ormai sono molti anni che lavoriamo assieme.

Mi chiamo Nelly Scapparone e ho 39 anni, sono figlia e nipote di pescatori e amo il mare ma, non ho mai scelto di fare questa professione. Ho deciso, invece, di seguire la lunghissima tradizione del mio paese Monterosso. Qui, da sempre, gli uomini vanno in mare a pescare e le donne stanno a casa a salare il pesce per l’inverno. Noi lo chiamiamo il ‘Pan du mar’, il pane dell’inverno. Il Pan du Mar è sempre stato fonte di sostentamento per i pescatori e le loro famiglie nei mesi invernali.

Faccio quindi parte della cooperativa ‘Le ragazze del Parco’ che dal 2006 si occupa della salatura delle acciughe. Lavoriamo, per lo più, con i pescatori locali che ci forniscono il pesce quando ha le giuste dimensioni. La cooperativa è formata da 7 socie ed una dipendente che è la responsabile di laboratorio. Siamo tutte tra i 30 e i 45 anni e ormai sono molti anni che lavoriamo assieme. La salatura viene effettuata tra metà maggio e metà settembre. Questo è il periodo di massima passaggio delle acciughe nei nostri mari, ed è anche il periodo di posa delle uova, ed il pesce è più buono.

Ho un figlio di sei anni, per ora è piccolino ma sarei felicissima se da grande volesse fare il pescatore perché questo è un mestiere faticoso, ma che da moltissime soddisfazioni e permette di stare all’aria aperta, in un ambiente sano.

Questo è stato un anno molto difficile e l’alluvione che ci ha colpiti, lo scorso ottobre, ha peggiorato la situazione. C’è il mio paese Monterosso ed un altro, Vernazza, che sono stati particolarmente colpiti. Ma abbiamo recentemente fondato un ATI Cinque Terre che ha riunito assieme tutte le associazioni del territorio: insieme abbiamo capito di essere più forti e, soprattutto ora, stiamo lavorando come una vera e propria squadra che riuscirà, con il tempo e molta fatica, a far ripartire l’economia delle Cinque Terre.

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