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Una fattoria di robot in Giappone

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12.01.12
Natalie Nicora
Dopo lo tsunami dello scorso marzo, l’intera economia agricola della zona fatica a riprendersi. Con un nuovo progetto, presentato dal Ministero dell’agricoltura si spera di far rinascere i campi danneggiati.

Il Ministero dell’agricoltura giapponese intende lanciare il progetto: “Dream project” che prevede l’uso di robot per coltivare un’azienda agricola di 600 ettari della zona di Miyagi, una zona nel nord-est del paese, gravemente colpita dallo tsunami dello scorso anno. I robot coltiveranno riso, grano, frutta e verdura e provvederanno anche all’inscatolamento. Secondo il Ministero dell’agricoltura le ricerche in campo cominceranno quest’anno e si prevede un investimento di quattro miliardi di yen (circa 40 milioni di euro) nei prossimi sei anni per finanziare il progetto. La zona di Miyagi è stata una delle tre zone più colpite dal terremoto e dallo conseguente tsunami, che ha colpito la nazione lo scorso 11 marzo. In particolare è stato il settore agricolo ad essere quello più colpito dal disastro: più di 59mila ettari di quella che era, una volta, fertile terreno agricolo, sono stati danneggiati e da allora il settore fatica a riprendersi. Il governo giapponese spera di incentivare questa nuova ‘fattoria robotica’ invitando le principali aziende tecnologiche del paese a partecipare, tra queste Panasonic, Fujitsu e Hitachi. Il portavoce del Ministero dell’agricoltura ha dichiarato: “ Speriamo che questo progetto non solo aiuti gli agricoltori delle zone colpite dal disastro ma che spinga anche l’intera economia agricola nazionale”.

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