Emergenze

Entomologi dell’Istituto agrario di San Michele all’Adige al lavoro contro l’esplosione demografica di cavallette sui Colli Euganei e Berici.
Nella nuova strategia di lotta proposta dall’assistenza tecnica della cooperativa L'Ortofrutticola di Albenga si prevede l’utilizzo di un olio che agisce sulle uova dell’insetto provocandone l’asfissia e sugli adulti che colpiti dal trattamento cadono a terra e non riescono più a rialzarsi in volo; l’olio inoltre abbinato a insetticidi a basso impatto ambientale, migliora molto l’efficacia degli stessi.

Gli ultimi articoli

22.07.10
Ad oggi in Italia sono stati identificati 144 casi di Bse, 140 dei quali in bovini nati e cresciuti sul nostro territorio, a fronte di più di 6.000.000 test rapidi eseguiti a partire dal 2001. Il numero di casi nel nostro Paese è estremamente ridotto se confrontato con quello degli altri Paesi europei. Il decremento della frequenza della malattia dimostra l’efficacia delle misure intraprese per controllarla.
24.06.10
Entomologi dell’Istituto agrario di San Michele all’Adige al lavoro contro l’esplosione demografica di cavallette sui Colli Euganei e Berici.
23.06.10
Rilanciata la campagna informativa contro l'insetto killer. Si tratta di un coleottero, in Italia segnalato in Lombardia e Lazio, individuato per la prima volta in Europa nel 2000 e che attacca, preferibilmente, piante come ontani, aceri, carpini, betulle e faggi.
16.06.10
E’ il convegno, in programma il 18 giugno, al Castello di Riomaggiore, nel Parco nazionale delle Cinque Terre organizzato dall’Istituto zooprofilattico sperimentale di Piemonte Liguria e Valle d’Aosta.
14.06.10
L’indagine evidenzia che le aziende suinicole di maggiori dimensioni possono venire contaminate più facilmente dall’Mrsa. Ciò è stato rilevato sia per gli allevamenti da riproduzione che per gli allevamenti da produzione.
08.06.10
L’Istituto agrario di San Michele all’Adige ha avviato un piano di monitoraggio territoriale che prevede l’esposizione in alcuni impianti di trappole per la cattura degli adulti. Anche il Servizio fitosanitario della Regione Toscana ha denunciato qualche tempo fa il rinvenimento del fitofago sul proprio territorio.
16.04.10
La malattia persiste ancora in cinque Paesi e continua dunque a rappresentare una minaccia per la salute animale ed umana a livello mondiale: la Fao sollecita un maggiore impegno contro il virus H5N1 e le infezioni emergenti.
31.03.10
I "mammiferi della notte" sono predatori naturali che riescono a divorare dai 1500 ai 2000 insetti ogni notte e il comune intende usarli per combattere l’insetto.
03.02.10
E’ stato pubblicato dall’Efsa ed Ecdc e fornisce una panoramica delle infezioni zoonotiche che in natura uomo e animali hanno in comune e delle epidemie causate dal consumo di alimenti contaminati. La relazione mostra che il numero dei casi umani delle tre infezioni zoonotiche segnalate con maggiore frequenza nel 2008 è stato inferiore al 2007.
30.11.09
All’incirca entro 18 mesi, l'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura e l’Organizzazione mondiale per la salute animale insieme ad altri partner dichiareranno ufficialmente sconfitta una delle più devastanti malattie animali che l’umanità abbia mai dovuto affrontare: la peste bovina.