The small Tuscan town near Arezzo hosts the most antique carnival of Italy. This year it is at its 473th edition. There will be four Sunday of celebration, from the 5th to the 26th of February....
Piatti poveri alla Tenuta di Montelibretti
Dal 30 al 31 luglio a Montelibretti si tiene la festa dedicata alla rivisitazione dei piatti poveri. Nella frazione della Tenuta si potranno gustare a cena primi secondi e contorni della trazione montelibrettese preparati con un tocco di originalità. Non mancherà tanto buon vino a riscaldare l'atmosfera della festa così come, in tarda serata, oltre alle specialità culinarie, si apprezzerà la musica dal vivo. Dalle ore 19.30 alle 24 a Montelibretti i giovani della Pro-loco cuoceranno sui caratteristici treppiedi una montagna le bistecche di capocollo di produttori locali. Sono molte le leggende e le tradizioni legate a questo cibo della cucina povera della campagna sabina. Chi è di forchetta buona avrà il suo bel daffare: sui tavoli in pineta, spaghetti “sfritto” cacio e pancetta affumicata e le succose bistecche. Ci sarà poi la pizza fritta, che si presenta come una frittella, molto sottile e croccante , con la friggitura diventa più alta e consistente. Viene preparata con un impasto di acqua, farina e sale dall'aspetto molto liquido. Questo cuocendosi verrà poi condito con il sugo, in bianco o con lo zucchero. La manifestazione ha lo scopo di riscoprire e rivalutare il paesaggio sabino e le tradizioni contadine locali. Montelibretti è un piccolo comune posto nella stupenda cornice paesaggistica della bassa sabina. La sua campagna è particolarmente bella, verde e rigogliosa e soprattutto fresca. E’ per questa ragione che si è deciso di fare questo evento nella frazione La Tenuta, il punto più arieggiato di tutto il paese, che offre un riparo dal caldo estivo per i turisti che ogni anno si accalcano in passeggiate a piedi e a cavallo . Il territorio di Montelibretti e’ caratterizzato dalla presenza di boschi rigogliosi e di numerosi oliveti che permettono la produzione di un olio dal gusto finissimo, definito la perla verde della sabina.


