Editor Luigi Barone

Import export cerealicolo in Italia nel primo mese del 2012

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17.04.12
Secondo l'Associazione nazionale cerealisti le esportazioni del settore cerealicolo nel mese di gennaio 2012 sono diminuite dell’11,3% rispetto allo stesso periodo 2011 (-36.000 tonnellate).
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Le importazioni in Italia di cereali, semi oleosi e farine proteiche nel mese di gennaio 2012 hanno registrato una flessione di 377.000 tonnellate (-25%) rispetto allo stesso periodo del 2011. Lo dichiara l'Associazione nazionale cerealisti, Anacer. Sono diminuite in particolare le importazioni dei cereali in granella: frumento, sia tenero (-201.000 t) che duro (-152.000 t), mais (-95.000 t) ed orzo (-56.000 t).
Aumentano invece gli arrivi dei prodotti trasformati e sostitutivi dei cereali (+15.000 t), delle farine proteiche e vegetali (+37.000 t) e dei semi e frutti oleosi (+43.000 t).
Le esportazioni del settore cerealicolo nel mese di gennaio 2012 sono diminuite dell’11,3% rispetto allo stesso periodo 2011 (-36.000 tonnellate).
La riduzione è riscontrabile nelle esportazioni di cereali in granella (-38,2%), delle paste alimentari (-4,5%) e del riso considerato nel complesso tra risone, semigreggio, semilavorato e lavorato (-16,8%). In aumento invece le vendite all’estero dei prodotti trasformati (+4%).
I movimenti valutari relativi all’import/export del settore cerealicolo hanno comportato nel primo mese del 2012 un esborso di valuta pari a 341,9 Milioni di Euro (428,1 nel 2011) ed introiti per 210,6 milioni di euro (211,9 nel 2011).
Pertanto il saldo valutario netto è pari a -131,3 milioni di euro, contro -216,2 milioni di euro nel 2011.

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